sabato 3 novembre 2007

Qual è la tua favola preferita?

Salve a tutti, assidui frequentatori del blog!
Immagino che vi stiate chiedendo il motivo di un simile post, ma il motivo è presto detto: dopo una discussione in chat con l'esimio Eddy a proposito di favole e, dopo aver letto il post che è saltato fuori dal suo blog, mi è ventuto in mente un'ipotetica applicazione tra favola preferita e personalità.
Dato che molte favole parlano prevalentemente d'amore nelle più varie sfacettature, ci sarà pure una differenza tra loro ed in effetti pare esserci. Mentre ieri discquisivamo sulla figura di Cenerentola e di quanto sia filodrammatica, nonchè vittima della situazione, mi sono ricordata di un'altra protagonista che, anche se sembra impossibile, è ancora più nullafacente di Cenerentola, ovvero: la principessa Aurora protagonista della favola "La bella addormentata nel bosco". Quest'ultima non fa altro che dormire per la maggior parte della favoletta, a parte naturalmente una passeggiatina nel bosco per cantare come un usignolo e far perdere la testa al povero principe di turno, che al contrario di molti altri principi, affronta mille pericoli per salvare la sua bella narcolettica! Ma adesso basta commentare le favole, adesso tocca a voi! Scriveteci qual è la vostra favola preferita!
P.S. La mia, come già detto ad Eddy, è "Mulan".

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Tra le mie preferite c'è "Alice e il paese delle meraviglie"... per adesso mi viene in mente quella parte in cui Alice si perde e non riesce a trovare la strada per tornare a casa... e degli strani animaletti, non ricordo bene, cancellano via il cammino....

Marcella ha detto...

Dai, provo ad immaginarmi psicologa, tentando di rispolverare gli studi di qualche anno fa e tento di darti una spiegazione sulla corrispondenza che potrebbe esserci tra il tuo carattere e la tua favola preferita.
Niente ti descrive meglio in questo periodo come la parte che ti ricordi di più della favola di Alice. Come la protagonista ti senti smarrita, non sai più cosa fare, dove andare e a chi affidarti. Tutte le cose non moltopiacevoli che ti sono accadute in questi ultimi giorni ti hanno portato a dimenticare il percorso che tu stessi avevi scelto di percorrere, come è successo ad Alice. L'inseguitrice del bianconiglio, dopo le varie peripezie affronate lungo il cammino, cerca una risposta, una meta conclusiva dopo il suo lungo peregrinare. Questa meta le viene indicata dai coloratissimi palmipedoni... Sappiamo tutti come finisce la favola, Alice si sveglia e si rende conto che quella brutta avventura è stata soltanto n brutto sogno. Naturalmente spero anch'io che un giorno tu possa svegliarti, serena e felice e guardando indietro a questo periodo buio possa pensare che sia stato soltanto un incubo, come nel caso di Alice.

Marcella ha detto...

Wow, non è un commento. E' un vero e proprio romanzo!:-P

Anonimo ha detto...

MMM...Non conoscevo questo tuo lato da Psicologa, Marcella! Ma hai mai pensato che potresti prenderti una seconda Laurea in Psicologia?? Naturalmente dopo quella a Matematica...

Marcella ha detto...

Perchè devo rovinare persone facendo la psicologa, rovinandone la psiche? Già non basta rovinarli attraverso la matematica? E poi studiare psicologia è noioso, l'ho già fatto e il risultato è stato la mia iscrizione a matematica!